Coppa del Mondo 2026: i sedicesimi e i possibili avversari
La fase a gironi del Mondiale 2026 si avvia alla conclusione questo 26 giugno, e con essa si apre la vera competizione: i sedicesimi di finale. Per la prima volta nella sua storia, la Coppa del Mondo FIFA riunisce 48 nazioni, cambiando notevolmente la struttura del torneo. Ecco tutto ciò che bisogna sapere su questo nuovo formato, sulle squadre già qualificate e sugli scenari possibili per Les Bleus.
Un Mondiale inedito: il nuovo formato a 48 squadre
A lungo organizzato attorno a 32 selezioni, il torneo mondiale ha superato una soglia storica nel 2026. Ora 48 squadre partecipano alla fase finale, divise in 12 gruppi da 4. Da ogni girone passano le prime due, a cui si aggiungono le 8 migliori terze tra i 12 gruppi. Risultato: in totale 32 squadre si ritrovano nella fase a eliminazione diretta, ma a uno stadio inedito — i sedicesimi di finale.
Questo formato allungato offre più partite e consente a nazioni meno dominanti di accedere alla scena mondiale. In cambio, alcuni critici sottolineano che la fase a gironi perde intensità, con meno partite decisive in ogni giornata. In ogni caso, il tabellone finale si annuncia spettacolare.
Le squadre già qualificate ai sedicesimi
Al termine della seconda giornata dei gironi, diverse selezioni hanno già assicurato la qualificazione ai sedicesimi di finale. Tra le prime di gruppo confermate troviamo Messico, Svizzera, Brasile, Stati Uniti, Germania, Argentina e Paesi Bassi. Tra le seconde confermate figurano in particolare Sudafrica, Canada, Marocco, Costa d'Avorio, Giappone e Australia.
Diverse nazioni sono sicure di rientrare tra le migliori terze, come Bosnia-Erzegovina, Ecuador e Svezia. La lista definitiva sarà nota dopo la terza giornata dei gironi, che si gioca venerdì 26 e sabato 27 giugno.
Il calendario dei sedicesimi: dal 28 giugno al 4 luglio
I sedicesimi di finale si disputano in una settimana intensa, dal 28 giugno al 4 luglio 2026. Sedici partite a eliminazione diretta avranno luogo negli stadi americani, canadesi e messicani che ospitano questo Mondiale organizzato in tre Paesi. Tra gli impianti emblematici: il MetLife Stadium di New York, il Rose Bowl di Los Angeles, il Gillette Stadium di Boston e l'Estadio Azteca di Mexico City.
Ogni incontro di questa fase si giocherà senza possibilità di pareggio: in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, le squadre passeranno direttamente ai supplementari, poi ai rigori se necessario. La pressione sarà massima fin dal primo fischio dei sedicesimi.
La Francia: prima o seconda del gruppo I?
Questa sera alle 21:00 (ora di Parigi), Les Bleus affrontano la Norvegia al Gillette Stadium di Boston in una partita dal sapore di finale di gruppo. Le due squadre hanno 6 punti ciascuna dopo due vittorie e non hanno alcun motivo matematico per temere per la qualificazione, ma il primo posto del gruppo offre un tabellone molto più favorevole.
Se la Francia termina prima nel Gruppo I, affronterà una terza classificata (proveniente dai gruppi C, D, F, G o H) al MetLife Stadium di New York il 30 giugno alle 23:00. Se terminerà seconda, l'avversaria sarà la seconda del Gruppo E, a Dallas, sempre il 30 giugno. La differenza può essere notevole a seconda delle squadre in corsa.
I favoriti da seguire in questo tabellone
Oltre alla Francia, diverse squadre sembrano in grado di fare molta strada in questo Mondiale. Il Brasile impressiona dall'inizio del torneo, e l'Argentina — doppia campionessa del mondo in carica con Lionel Messi — cerca di confermare il proprio dominio. La Germania, in ricostruzione da alcuni anni, sembra aver ritrovato un blocco solido.
Tra le sorprese, il Marocco — semifinalista nel 2022 — intende ripetere l'impresa, mentre il Giappone preoccupa tutte le grandi con la sua velocità di gioco e organizzazione difensiva. Anche gli Stati Uniti, co-organizzatori del torneo e spinti dall'energia del pubblico, potrebbero creare la sorpresa.
La strada verso la finale del 19 luglio
Se i sedicesimi iniziano il 28 giugno, la competizione si intensificherà rapidamente. Gli ottavi si giocheranno dal 7 al 10 luglio, seguiti dai quarti di finale il 12 e 13 luglio. Le semifinali sono in programma il 15 e 16 luglio, e la finale per il terzo posto si terrà il 18 luglio. La grande finale, invece, è attesa il 19 luglio 2026 al MetLife Stadium di New York.
È in questo contesto elettrico che Les Bleus entrano nella fase a eliminazione diretta. L'obiettivo è chiaro: riportare il secondo titolo mondiale francese dopo quello del 1998. Ma la strada sarà lunga e gli ostacoli numerosi. Questa sera, tutto comincia.
Coppa del Mondo 2026: i sedicesimi e i possibili avversari
La fase a gironi del Mondiale 2026 si avvia alla conclusione questo 26 giugno, e con essa si apre la vera competizione: i sedicesimi di finale. Per la prima volta nella sua storia, la Coppa del Mondo FIFA riunisce 48 nazioni, cambiando notevolmente la struttura del torneo. Ecco tutto ciò che bisogna sapere su questo nuovo formato, sulle squadre già qualificate e sugli scenari possibili per Les Bleus.
Un Mondiale inedito: il nuovo formato a 48 squadre
A lungo organizzato attorno a 32 selezioni, il torneo mondiale ha superato una soglia storica nel 2026. Ora 48 squadre partecipano alla fase finale, divise in 12 gruppi da 4. Da ogni girone passano le prime due, a cui si aggiungono le 8 migliori terze tra i 12 gruppi. Risultato: in totale 32 squadre si ritrovano nella fase a eliminazione diretta, ma a uno stadio inedito — i sedicesimi di finale.
Questo formato allungato offre più partite e consente a nazioni meno dominanti di accedere alla scena mondiale. In cambio, alcuni critici sottolineano che la fase a gironi perde intensità, con meno partite decisive in ogni giornata. In ogni caso, il tabellone finale si annuncia spettacolare.
Le squadre già qualificate ai sedicesimi
Al termine della seconda giornata dei gironi, diverse selezioni hanno già assicurato la qualificazione ai sedicesimi di finale. Tra le prime di gruppo confermate troviamo Messico, Svizzera, Brasile, Stati Uniti, Germania, Argentina e Paesi Bassi. Tra le seconde confermate figurano in particolare Sudafrica, Canada, Marocco, Costa d'Avorio, Giappone e Australia.
Diverse nazioni sono sicure di rientrare tra le migliori terze, come Bosnia-Erzegovina, Ecuador e Svezia. La lista definitiva sarà nota dopo la terza giornata dei gironi, che si gioca venerdì 26 e sabato 27 giugno.
Il calendario dei sedicesimi: dal 28 giugno al 4 luglio
I sedicesimi di finale si disputano in una settimana intensa, dal 28 giugno al 4 luglio 2026. Sedici partite a eliminazione diretta avranno luogo negli stadi americani, canadesi e messicani che ospitano questo Mondiale organizzato in tre Paesi. Tra gli impianti emblematici: il MetLife Stadium di New York, il Rose Bowl di Los Angeles, il Gillette Stadium di Boston e l'Estadio Azteca di Mexico City.
Ogni incontro di questa fase si giocherà senza possibilità di pareggio: in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, le squadre passeranno direttamente ai supplementari, poi ai rigori se necessario. La pressione sarà massima fin dal primo fischio dei sedicesimi.
La Francia: prima o seconda del gruppo I?
Questa sera alle 21:00 (ora di Parigi), Les Bleus affrontano la Norvegia al Gillette Stadium di Boston in una partita dal sapore di finale di gruppo. Le due squadre hanno 6 punti ciascuna dopo due vittorie e non hanno alcun motivo matematico per temere per la qualificazione, ma il primo posto del gruppo offre un tabellone molto più favorevole.
Se la Francia termina prima nel Gruppo I, affronterà una terza classificata (proveniente dai gruppi C, D, F, G o H) al MetLife Stadium di New York il 30 giugno alle 23:00. Se terminerà seconda, l'avversaria sarà la seconda del Gruppo E, a Dallas, sempre il 30 giugno. La differenza può essere notevole a seconda delle squadre in corsa.
I favoriti da seguire in questo tabellone
Oltre alla Francia, diverse squadre sembrano in grado di fare molta strada in questo Mondiale. Il Brasile impressiona dall'inizio del torneo, e l'Argentina — doppia campionessa del mondo in carica con Lionel Messi — cerca di confermare il proprio dominio. La Germania, in ricostruzione da alcuni anni, sembra aver ritrovato un blocco solido.
Tra le sorprese, il Marocco — semifinalista nel 2022 — intende ripetere l'impresa, mentre il Giappone preoccupa tutte le grandi con la sua velocità di gioco e organizzazione difensiva. Anche gli Stati Uniti, co-organizzatori del torneo e spinti dall'energia del pubblico, potrebbero creare la sorpresa.
La strada verso la finale del 19 luglio
Se i sedicesimi iniziano il 28 giugno, la competizione si intensificherà rapidamente. Gli ottavi si giocheranno dal 7 al 10 luglio, seguiti dai quarti di finale il 12 e 13 luglio. Le semifinali sono in programma il 15 e 16 luglio, e la finale per il terzo posto si terrà il 18 luglio. La grande finale, invece, è attesa il 19 luglio 2026 al MetLife Stadium di New York.
È in questo contesto elettrico che Les Bleus entrano nella fase a eliminazione diretta. L'obiettivo è chiaro: riportare il secondo titolo mondiale francese dopo quello del 1998. Ma la strada sarà lunga e gli ostacoli numerosi. Questa sera, tutto comincia.
Coppa del Mondo 2026: i sedicesimi e i possibili avversari
La fase a gironi del Mondiale 2026 si avvia alla conclusione questo 26 giugno, e con essa si apre la vera competizione: i sedicesimi di finale. Per la prima volta nella sua storia, la Coppa del Mondo FIFA riunisce 48 nazioni, cambiando notevolmente la struttura del torneo. Ecco tutto ciò che bisogna sapere su questo nuovo formato, sulle squadre già qualificate e sugli scenari possibili per Les Bleus.
Un Mondiale inedito: il nuovo formato a 48 squadre
A lungo organizzato attorno a 32 selezioni, il torneo mondiale ha superato una soglia storica nel 2026. Ora 48 squadre partecipano alla fase finale, divise in 12 gruppi da 4. Da ogni girone passano le prime due, a cui si aggiungono le 8 migliori terze tra i 12 gruppi. Risultato: in totale 32 squadre si ritrovano nella fase a eliminazione diretta, ma a uno stadio inedito — i sedicesimi di finale.
Questo formato allungato offre più partite e consente a nazioni meno dominanti di accedere alla scena mondiale. In cambio, alcuni critici sottolineano che la fase a gironi perde intensità, con meno partite decisive in ogni giornata. In ogni caso, il tabellone finale si annuncia spettacolare.
Le squadre già qualificate ai sedicesimi
Al termine della seconda giornata dei gironi, diverse selezioni hanno già assicurato la qualificazione ai sedicesimi di finale. Tra le prime di gruppo confermate troviamo Messico, Svizzera, Brasile, Stati Uniti, Germania, Argentina e Paesi Bassi. Tra le seconde confermate figurano in particolare Sudafrica, Canada, Marocco, Costa d'Avorio, Giappone e Australia.
Diverse nazioni sono sicure di rientrare tra le migliori terze, come Bosnia-Erzegovina, Ecuador e Svezia. La lista definitiva sarà nota dopo la terza giornata dei gironi, che si gioca venerdì 26 e sabato 27 giugno.
Il calendario dei sedicesimi: dal 28 giugno al 4 luglio
I sedicesimi di finale si disputano in una settimana intensa, dal 28 giugno al 4 luglio 2026. Sedici partite a eliminazione diretta avranno luogo negli stadi americani, canadesi e messicani che ospitano questo Mondiale organizzato in tre Paesi. Tra gli impianti emblematici: il MetLife Stadium di New York, il Rose Bowl di Los Angeles, il Gillette Stadium di Boston e l'Estadio Azteca di Mexico City.
Ogni incontro di questa fase si giocherà senza possibilità di pareggio: in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, le squadre passeranno direttamente ai supplementari, poi ai rigori se necessario. La pressione sarà massima fin dal primo fischio dei sedicesimi.
La Francia: prima o seconda del gruppo I?
Questa sera alle 21:00 (ora di Parigi), Les Bleus affrontano la Norvegia al Gillette Stadium di Boston in una partita dal sapore di finale di gruppo. Le due squadre hanno 6 punti ciascuna dopo due vittorie e non hanno alcun motivo matematico per temere per la qualificazione, ma il primo posto del gruppo offre un tabellone molto più favorevole.
Se la Francia termina prima nel Gruppo I, affronterà una terza classificata (proveniente dai gruppi C, D, F, G o H) al MetLife Stadium di New York il 30 giugno alle 23:00. Se terminerà seconda, l'avversaria sarà la seconda del Gruppo E, a Dallas, sempre il 30 giugno. La differenza può essere notevole a seconda delle squadre in corsa.
I favoriti da seguire in questo tabellone
Oltre alla Francia, diverse squadre sembrano in grado di fare molta strada in questo Mondiale. Il Brasile impressiona dall'inizio del torneo, e l'Argentina — doppia campionessa del mondo in carica con Lionel Messi — cerca di confermare il proprio dominio. La Germania, in ricostruzione da alcuni anni, sembra aver ritrovato un blocco solido.
Tra le sorprese, il Marocco — semifinalista nel 2022 — intende ripetere l'impresa, mentre il Giappone preoccupa tutte le grandi con la sua velocità di gioco e organizzazione difensiva. Anche gli Stati Uniti, co-organizzatori del torneo e spinti dall'energia del pubblico, potrebbero creare la sorpresa.
La strada verso la finale del 19 luglio
Se i sedicesimi iniziano il 28 giugno, la competizione si intensificherà rapidamente. Gli ottavi si giocheranno dal 7 al 10 luglio, seguiti dai quarti di finale il 12 e 13 luglio. Le semifinali sono in programma il 15 e 16 luglio, e la finale per il terzo posto si terrà il 18 luglio. La grande finale, invece, è attesa il 19 luglio 2026 al MetLife Stadium di New York.
È in questo contesto elettrico che Les Bleus entrano nella fase a eliminazione diretta. L'obiettivo è chiaro: riportare il secondo titolo mondiale francese dopo quello del 1998. Ma la strada sarà lunga e gli ostacoli numerosi. Questa sera, tutto comincia.
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