Leasing sociale 2026: auto elettrica sotto 200 €/mese, chi può ottenerla?
Buone notizie per le famiglie con redditi modesti che vogliono passare all'elettrico: il leasing sociale 2026 è ufficialmente tornato dal 16 luglio 2026. Il programma, rinnovato per la terza edizione, consente di noleggiare un'auto elettrica nuova a meno di 200 € al mese, senza anticipo. È un'opportunità concreta, ma soggetta a condizioni precise. Ecco tutto ciò che bisogna sapere prima di iniziare.
Che cos'è il leasing sociale?
Il leasing sociale è un programma statale pensato per rendere l'auto elettrica accessibile alle famiglie a basso reddito. Il principio è semplice: lo Stato sovvenziona una parte del canone, permettendo a chi non potrebbe acquistare un veicolo elettrico di noleggiarlo a un prezzo molto inferiore a quello di mercato.
Per l'edizione 2026, il governo ha stanziato 401 milioni di euro con l'obiettivo di dotare di un veicolo almeno 50.000 famiglie in più . Le domande sono aperte dal 16 luglio 2026 ed è possibile prenotare direttamente presso un concessionario o una società di leasing convenzionata.
Chi può beneficiare del leasing sociale 2026?
L'accesso al leasing sociale richiede il rispetto contemporaneo di tre condizioni:
- Limite di reddito: il reddito fiscale di riferimento per quota non deve superare 16.880 €. La soglia vale per ogni quota fiscale del nucleo familiare.
- Distanza casa-lavoro: occorre percorrere più di 10 km tra casa e luogo di lavoro con il proprio veicolo e almeno 8.000 km l'anno per motivi professionali.
- Nessun beneficio nelle edizioni precedenti: chi ha già usufruito del leasing sociale nel 2024 o nel 2025 non può richiederlo quest'anno.
I criteri mirano a concentrare l'aiuto sui lavoratori che dipendono davvero dall'auto per lavorare e non possono acquistare autonomamente un veicolo elettrico.
Quali modelli sono ammessi e a quale prezzo?
Nel 2026, circa venti modelli elettrici sono disponibili tramite leasing sociale, con canoni mensili da 94 € a 199 € senza anticipo. Tra le offerte più interessanti:
- Citroën ë-C3: il modello meno caro del catalogo, disponibile da 94 €/mese.
- Renault Twingo E-Tech Evolution: da 130 €/mese nell'allestimento base e 139 €/mese nella versione Techno.
- Renault 5 E-Tech e Renault 4 E-Tech : due bestseller della casa della losanga nella fascia intermedia.
- Fiat Grande Panda, Nissan Micra, Peugeot e-2008, Opel Mokka e Opel Frontera completano l'elenco.
Da notare: ogni costruttore partecipante deve offrire almeno il 25% dei propri veicoli a meno di 140 €/mese. La regola garantisce una vera scelta a basso prezzo.
Quanto dura e quali sono le condizioni di fine contratto?
Il contratto di leasing sociale deve durare almeno 3 annie includere almeno 15.000 km l'anno senza costi aggiuntivi. È una condizione nettamente più generosa rispetto alle normali offerte di leasing con riscatto.
Alla fine del contratto sono disponibili due opzioni:
- Restituire il veicolo al concessionario, pagando gli eventuali chilometri extra e i costi di ripristino.
- Acquistare il veicolo al valore residuo, cioè a un prezzo che tiene conto del deprezzamento accumulato.
Come presentare la domanda?
La procedura è semplice e si svolge direttamente presso il concessionario o la società di leasing partner del programma. Ecco i passaggi:
- Verificate l'idoneità in base a reddito, distanza e partecipazioni precedenti.
- Scegliete un modello tra quelli indicati sul sito ufficiale del governo o presso i concessionari autorizzati.
- Preparate la documentazione: dichiarazione fiscale, prova di residenza e del luogo di lavoro.
- Firmate il contratto in concessionaria o online, in base all'offerta del locatore.
Le domande sono aperte dal 16 luglio 2026. Visto il successo delle prime due edizioni — la prima, nel gennaio 2024, aveva esaurito i posti in pochi giorni — è consigliabile non aspettare.
Conviene davvero?
Per una famiglia idonea che possiede già un'auto a combustione ormai vecchia e percorre lunghe distanze ogni giorno, la risposta è spesso sì. Il risparmio sul carburante — l'elettricità costa circa due o tre volte meno della benzina al chilometro — unito a un canone inferiore al prezzo di un abbonamento internet ad alta velocità per alcuni modelli rende l'operazione conveniente già dal primo anno in molti casi.
Se invece non rispettate tutti i criteri o utilizzate poco l'auto, le normali offerte di leasing su veicoli usati restano un'alternativa da considerare.
Il leasing sociale 2026 è una rara occasione per passare all'elettrico senza capitale iniziale. Se rientrate nei requisiti, sarebbe un peccato perderla.
Leasing sociale 2026: auto elettrica sotto 200 €/mese, chi può ottenerla?
Buone notizie per le famiglie con redditi modesti che vogliono passare all'elettrico: il leasing sociale 2026 è ufficialmente tornato dal 16 luglio 2026. Il programma, rinnovato per la terza edizione, consente di noleggiare un'auto elettrica nuova a meno di 200 € al mese, senza anticipo. È un'opportunità concreta, ma soggetta a condizioni precise. Ecco tutto ciò che bisogna sapere prima di iniziare.
Che cos'è il leasing sociale?
Il leasing sociale è un programma statale pensato per rendere l'auto elettrica accessibile alle famiglie a basso reddito. Il principio è semplice: lo Stato sovvenziona una parte del canone, permettendo a chi non potrebbe acquistare un veicolo elettrico di noleggiarlo a un prezzo molto inferiore a quello di mercato.
Per l'edizione 2026, il governo ha stanziato 401 milioni di euro con l'obiettivo di dotare di un veicolo almeno 50.000 famiglie in più . Le domande sono aperte dal 16 luglio 2026 ed è possibile prenotare direttamente presso un concessionario o una società di leasing convenzionata.
Chi può beneficiare del leasing sociale 2026?
L'accesso al leasing sociale richiede il rispetto contemporaneo di tre condizioni:
- Limite di reddito: il reddito fiscale di riferimento per quota non deve superare 16.880 €. La soglia vale per ogni quota fiscale del nucleo familiare.
- Distanza casa-lavoro: occorre percorrere più di 10 km tra casa e luogo di lavoro con il proprio veicolo e almeno 8.000 km l'anno per motivi professionali.
- Nessun beneficio nelle edizioni precedenti: chi ha già usufruito del leasing sociale nel 2024 o nel 2025 non può richiederlo quest'anno.
I criteri mirano a concentrare l'aiuto sui lavoratori che dipendono davvero dall'auto per lavorare e non possono acquistare autonomamente un veicolo elettrico.
Quali modelli sono ammessi e a quale prezzo?
Nel 2026, circa venti modelli elettrici sono disponibili tramite leasing sociale, con canoni mensili da 94 € a 199 € senza anticipo. Tra le offerte più interessanti:
- Citroën ë-C3: il modello meno caro del catalogo, disponibile da 94 €/mese.
- Renault Twingo E-Tech Evolution: da 130 €/mese nell'allestimento base e 139 €/mese nella versione Techno.
- Renault 5 E-Tech e Renault 4 E-Tech : due bestseller della casa della losanga nella fascia intermedia.
- Fiat Grande Panda, Nissan Micra, Peugeot e-2008, Opel Mokka e Opel Frontera completano l'elenco.
Da notare: ogni costruttore partecipante deve offrire almeno il 25% dei propri veicoli a meno di 140 €/mese. La regola garantisce una vera scelta a basso prezzo.
Quanto dura e quali sono le condizioni di fine contratto?
Il contratto di leasing sociale deve durare almeno 3 annie includere almeno 15.000 km l'anno senza costi aggiuntivi. È una condizione nettamente più generosa rispetto alle normali offerte di leasing con riscatto.
Alla fine del contratto sono disponibili due opzioni:
- Restituire il veicolo al concessionario, pagando gli eventuali chilometri extra e i costi di ripristino.
- Acquistare il veicolo al valore residuo, cioè a un prezzo che tiene conto del deprezzamento accumulato.
Come presentare la domanda?
La procedura è semplice e si svolge direttamente presso il concessionario o la società di leasing partner del programma. Ecco i passaggi:
- Verificate l'idoneità in base a reddito, distanza e partecipazioni precedenti.
- Scegliete un modello tra quelli indicati sul sito ufficiale del governo o presso i concessionari autorizzati.
- Preparate la documentazione: dichiarazione fiscale, prova di residenza e del luogo di lavoro.
- Firmate il contratto in concessionaria o online, in base all'offerta del locatore.
Le domande sono aperte dal 16 luglio 2026. Visto il successo delle prime due edizioni — la prima, nel gennaio 2024, aveva esaurito i posti in pochi giorni — è consigliabile non aspettare.
Conviene davvero?
Per una famiglia idonea che possiede già un'auto a combustione ormai vecchia e percorre lunghe distanze ogni giorno, la risposta è spesso sì. Il risparmio sul carburante — l'elettricità costa circa due o tre volte meno della benzina al chilometro — unito a un canone inferiore al prezzo di un abbonamento internet ad alta velocità per alcuni modelli rende l'operazione conveniente già dal primo anno in molti casi.
Se invece non rispettate tutti i criteri o utilizzate poco l'auto, le normali offerte di leasing su veicoli usati restano un'alternativa da considerare.
Il leasing sociale 2026 è una rara occasione per passare all'elettrico senza capitale iniziale. Se rientrate nei requisiti, sarebbe un peccato perderla.
Leasing sociale 2026: auto elettrica sotto 200 €/mese, chi può ottenerla?
Buone notizie per le famiglie con redditi modesti che vogliono passare all'elettrico: il leasing sociale 2026 è ufficialmente tornato dal 16 luglio 2026. Il programma, rinnovato per la terza edizione, consente di noleggiare un'auto elettrica nuova a meno di 200 € al mese, senza anticipo. È un'opportunità concreta, ma soggetta a condizioni precise. Ecco tutto ciò che bisogna sapere prima di iniziare.
Che cos'è il leasing sociale?
Il leasing sociale è un programma statale pensato per rendere l'auto elettrica accessibile alle famiglie a basso reddito. Il principio è semplice: lo Stato sovvenziona una parte del canone, permettendo a chi non potrebbe acquistare un veicolo elettrico di noleggiarlo a un prezzo molto inferiore a quello di mercato.
Per l'edizione 2026, il governo ha stanziato 401 milioni di euro con l'obiettivo di dotare di un veicolo almeno 50.000 famiglie in più . Le domande sono aperte dal 16 luglio 2026 ed è possibile prenotare direttamente presso un concessionario o una società di leasing convenzionata.
Chi può beneficiare del leasing sociale 2026?
L'accesso al leasing sociale richiede il rispetto contemporaneo di tre condizioni:
- Limite di reddito: il reddito fiscale di riferimento per quota non deve superare 16.880 €. La soglia vale per ogni quota fiscale del nucleo familiare.
- Distanza casa-lavoro: occorre percorrere più di 10 km tra casa e luogo di lavoro con il proprio veicolo e almeno 8.000 km l'anno per motivi professionali.
- Nessun beneficio nelle edizioni precedenti: chi ha già usufruito del leasing sociale nel 2024 o nel 2025 non può richiederlo quest'anno.
I criteri mirano a concentrare l'aiuto sui lavoratori che dipendono davvero dall'auto per lavorare e non possono acquistare autonomamente un veicolo elettrico.
Quali modelli sono ammessi e a quale prezzo?
Nel 2026, circa venti modelli elettrici sono disponibili tramite leasing sociale, con canoni mensili da 94 € a 199 € senza anticipo. Tra le offerte più interessanti:
- Citroën ë-C3: il modello meno caro del catalogo, disponibile da 94 €/mese.
- Renault Twingo E-Tech Evolution: da 130 €/mese nell'allestimento base e 139 €/mese nella versione Techno.
- Renault 5 E-Tech e Renault 4 E-Tech : due bestseller della casa della losanga nella fascia intermedia.
- Fiat Grande Panda, Nissan Micra, Peugeot e-2008, Opel Mokka e Opel Frontera completano l'elenco.
Da notare: ogni costruttore partecipante deve offrire almeno il 25% dei propri veicoli a meno di 140 €/mese. La regola garantisce una vera scelta a basso prezzo.
Quanto dura e quali sono le condizioni di fine contratto?
Il contratto di leasing sociale deve durare almeno 3 annie includere almeno 15.000 km l'anno senza costi aggiuntivi. È una condizione nettamente più generosa rispetto alle normali offerte di leasing con riscatto.
Alla fine del contratto sono disponibili due opzioni:
- Restituire il veicolo al concessionario, pagando gli eventuali chilometri extra e i costi di ripristino.
- Acquistare il veicolo al valore residuo, cioè a un prezzo che tiene conto del deprezzamento accumulato.
Come presentare la domanda?
La procedura è semplice e si svolge direttamente presso il concessionario o la società di leasing partner del programma. Ecco i passaggi:
- Verificate l'idoneità in base a reddito, distanza e partecipazioni precedenti.
- Scegliete un modello tra quelli indicati sul sito ufficiale del governo o presso i concessionari autorizzati.
- Preparate la documentazione: dichiarazione fiscale, prova di residenza e del luogo di lavoro.
- Firmate il contratto in concessionaria o online, in base all'offerta del locatore.
Le domande sono aperte dal 16 luglio 2026. Visto il successo delle prime due edizioni — la prima, nel gennaio 2024, aveva esaurito i posti in pochi giorni — è consigliabile non aspettare.
Conviene davvero?
Per una famiglia idonea che possiede già un'auto a combustione ormai vecchia e percorre lunghe distanze ogni giorno, la risposta è spesso sì. Il risparmio sul carburante — l'elettricità costa circa due o tre volte meno della benzina al chilometro — unito a un canone inferiore al prezzo di un abbonamento internet ad alta velocità per alcuni modelli rende l'operazione conveniente già dal primo anno in molti casi.
Se invece non rispettate tutti i criteri o utilizzate poco l'auto, le normali offerte di leasing su veicoli usati restano un'alternativa da considerare.
Il leasing sociale 2026 è una rara occasione per passare all'elettrico senza capitale iniziale. Se rientrate nei requisiti, sarebbe un peccato perderla.
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