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Allenatore di calcio in panchina durante una partita di Coppa del Mondo

Deschamps assente: Guy Stéphan guida i Bleus contro la Norvegia

Publié le 28 Juin 2026

La Coppa del Mondo 2026 riserva drammi anche fuori dal campo. Mentre la nazionale francese si prepara a una partita decisiva contro la Norvegia il 26 giugno a Foxborough, Didier Deschamps ha dovuto lasciare in fretta il campo base dei Bleus a Boston. Il motivo: la morte della madre, Ginette Deschamps, annunciata il 23 giugno. In queste circostanze dolorose, sarà il suo fedele vice Guy Stéphan a prendere il suo posto in panchina.

Deschamps in lutto: il commissario tecnico rientra in Francia

La Federazione francese di calcio (FFF) ha comunicato ufficialmente la notizia il 23 giugno: Didier Deschamps non sarà in panchina per l'ultima partita del girone contro la Norvegia. Il selezionatore dei Bleus, 55 anni, ha appreso della morte della madre nel pieno del Mondiale e ha deciso di tornare in Francia per assistere alle esequie di Ginette Deschamps.

Non è la prima volta che Deschamps vive una prova simile durante un torneo internazionale. Nel giugno 2022, durante la Nations League, aveva dovuto assentarsi per alcuni giorni dopo la morte del padre. All'epoca la Francia aveva perso contro la Danimarca, un ricordo doloroso che giocatori e staff cercheranno di dimenticare questa volta contro i norvegesi.

Guy Stéphan: l'uomo nell'ombra prende il comando

Per assicurare l'interim, la FFF si è rivolta a Guy Stéphan, storico assistente di Didier Deschamps. Nato il 17 ottobre 1956, Stéphan accompagna Deschamps da oltre 15 anni. È diventato il suo braccio destro all'Olympique Marsiglia nel 2009, poi lo ha seguito alla guida della nazionale francese nel 2012.

La sua carriera da giocatore, come centrocampista negli anni 1970 e 1980 (Guingamp, Rennes, Le Havre, Orléans, Caen), era stata interrotta precocemente da un incidente d'auto all'età di 29 anni. Si è quindi rivolto all'allenamento con la stessa serietà che caratterizza il suo lavoro da decenni.

Guy Stéphan conosce ogni giocatore, ogni sistema di gioco e ogni abitudine tattica della squadra. Aveva già guidato i Bleus in assenza di Deschamps nel 2022 e sa perfettamente cosa comporta la responsabilità di gestire un gruppo di questa dimensione in un grande torneo.

La posta in gioco di Francia-Norvegia

Questa terza partita del gruppo I si annuncia come uno scontro tra due squadre a pari punti. Francia e Norvegia hanno entrambe sei punti prima del confronto. In concreto, un pareggio basterebbe ai Bleus per chiudere in testa al girone, ma la vittoria resta l'obiettivo dichiarato per affrontare il seguito del Mondiale nelle migliori condizioni.

La Norvegia, trascinata da Erling Haaland, farà di tutto per ribaltare la situazione e finire prima. I compagni di Mbappé, che avevano dominato l'Iraq (3-0) nella partita precedente grazie a una doppietta del capitano, dovranno confermare la loro efficacia senza il loro allenatore titolare in panchina.

Il gruppo gestito dallo staff con serenità

Secondo le informazioni diffuse dalla FFF, l'atmosfera nel gruppo Francia resta unita nonostante la tristezza legata a questa notizia. I giocatori sono stati naturalmente informati e sostengono il loro selezionatore in questa prova personale. Il messaggio è chiaro: il modo migliore per onorare questo momento è rendere in campo.

Lo staff tecnico al completo resta al suo posto. Guy Stéphan dirigerà gli allenamenti e sarà presente il 26 giugno nell'area tecnica per la partita. Deschamps dovrebbe raggiungere il gruppo appena possibile, probabilmente prima degli ottavi di finale se la Francia si qualificherà, cosa che con sei punti in tasca sembra quasi assicurata.

Un momento che resterà nella storia dei Bleus

Questa situazione inedita nel pieno della Coppa del Mondo mette in luce la dimensione umana del calcio di alto livello. Dietro risultati, statistiche e posta sportiva ci sono uomini che vivono momenti universali. Didier Deschamps, figura tutelare del calcio francese dai successi da giocatore (Coppa del Mondo 1998, Euro 2000) fino al titolo di selezionatore campione del mondo nel 2018, attraversa una prova che tutti possono comprendere.

Il modo in cui la Francia risponderà venerdì 26 giugno contro la Norvegia sarà osservato con particolare attenzione. Al di là del risultato sportivo, questa partita resterà probabilmente nella memoria anche per altre ragioni.

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Allenatore di calcio in panchina durante una partita di Coppa del Mondo

Deschamps assente: Guy Stéphan guida i Bleus contro la Norvegia

Publié le 28 Juin 2026

La Coppa del Mondo 2026 riserva drammi anche fuori dal campo. Mentre la nazionale francese si prepara a una partita decisiva contro la Norvegia il 26 giugno a Foxborough, Didier Deschamps ha dovuto lasciare in fretta il campo base dei Bleus a Boston. Il motivo: la morte della madre, Ginette Deschamps, annunciata il 23 giugno. In queste circostanze dolorose, sarà il suo fedele vice Guy Stéphan a prendere il suo posto in panchina.

Deschamps in lutto: il commissario tecnico rientra in Francia

La Federazione francese di calcio (FFF) ha comunicato ufficialmente la notizia il 23 giugno: Didier Deschamps non sarà in panchina per l'ultima partita del girone contro la Norvegia. Il selezionatore dei Bleus, 55 anni, ha appreso della morte della madre nel pieno del Mondiale e ha deciso di tornare in Francia per assistere alle esequie di Ginette Deschamps.

Non è la prima volta che Deschamps vive una prova simile durante un torneo internazionale. Nel giugno 2022, durante la Nations League, aveva dovuto assentarsi per alcuni giorni dopo la morte del padre. All'epoca la Francia aveva perso contro la Danimarca, un ricordo doloroso che giocatori e staff cercheranno di dimenticare questa volta contro i norvegesi.

Guy Stéphan: l'uomo nell'ombra prende il comando

Per assicurare l'interim, la FFF si è rivolta a Guy Stéphan, storico assistente di Didier Deschamps. Nato il 17 ottobre 1956, Stéphan accompagna Deschamps da oltre 15 anni. È diventato il suo braccio destro all'Olympique Marsiglia nel 2009, poi lo ha seguito alla guida della nazionale francese nel 2012.

La sua carriera da giocatore, come centrocampista negli anni 1970 e 1980 (Guingamp, Rennes, Le Havre, Orléans, Caen), era stata interrotta precocemente da un incidente d'auto all'età di 29 anni. Si è quindi rivolto all'allenamento con la stessa serietà che caratterizza il suo lavoro da decenni.

Guy Stéphan conosce ogni giocatore, ogni sistema di gioco e ogni abitudine tattica della squadra. Aveva già guidato i Bleus in assenza di Deschamps nel 2022 e sa perfettamente cosa comporta la responsabilità di gestire un gruppo di questa dimensione in un grande torneo.

La posta in gioco di Francia-Norvegia

Questa terza partita del gruppo I si annuncia come uno scontro tra due squadre a pari punti. Francia e Norvegia hanno entrambe sei punti prima del confronto. In concreto, un pareggio basterebbe ai Bleus per chiudere in testa al girone, ma la vittoria resta l'obiettivo dichiarato per affrontare il seguito del Mondiale nelle migliori condizioni.

La Norvegia, trascinata da Erling Haaland, farà di tutto per ribaltare la situazione e finire prima. I compagni di Mbappé, che avevano dominato l'Iraq (3-0) nella partita precedente grazie a una doppietta del capitano, dovranno confermare la loro efficacia senza il loro allenatore titolare in panchina.

Il gruppo gestito dallo staff con serenità

Secondo le informazioni diffuse dalla FFF, l'atmosfera nel gruppo Francia resta unita nonostante la tristezza legata a questa notizia. I giocatori sono stati naturalmente informati e sostengono il loro selezionatore in questa prova personale. Il messaggio è chiaro: il modo migliore per onorare questo momento è rendere in campo.

Lo staff tecnico al completo resta al suo posto. Guy Stéphan dirigerà gli allenamenti e sarà presente il 26 giugno nell'area tecnica per la partita. Deschamps dovrebbe raggiungere il gruppo appena possibile, probabilmente prima degli ottavi di finale se la Francia si qualificherà, cosa che con sei punti in tasca sembra quasi assicurata.

Un momento che resterà nella storia dei Bleus

Questa situazione inedita nel pieno della Coppa del Mondo mette in luce la dimensione umana del calcio di alto livello. Dietro risultati, statistiche e posta sportiva ci sono uomini che vivono momenti universali. Didier Deschamps, figura tutelare del calcio francese dai successi da giocatore (Coppa del Mondo 1998, Euro 2000) fino al titolo di selezionatore campione del mondo nel 2018, attraversa una prova che tutti possono comprendere.

Il modo in cui la Francia risponderà venerdì 26 giugno contro la Norvegia sarà osservato con particolare attenzione. Al di là del risultato sportivo, questa partita resterà probabilmente nella memoria anche per altre ragioni.

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Deschamps assente: Guy Stéphan guida i Bleus contro la Norvegia

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La Coppa del Mondo 2026 riserva drammi anche fuori dal campo. Mentre la nazionale francese si prepara a una partita decisiva contro la Norvegia il 26 giugno a Foxborough, Didier Deschamps ha dovuto lasciare in fretta il campo base dei Bleus a Boston. Il motivo: la morte della madre, Ginette Deschamps, annunciata il 23 giugno. In queste circostanze dolorose, sarà il suo fedele vice Guy Stéphan a prendere il suo posto in panchina.

Deschamps in lutto: il commissario tecnico rientra in Francia

La Federazione francese di calcio (FFF) ha comunicato ufficialmente la notizia il 23 giugno: Didier Deschamps non sarà in panchina per l'ultima partita del girone contro la Norvegia. Il selezionatore dei Bleus, 55 anni, ha appreso della morte della madre nel pieno del Mondiale e ha deciso di tornare in Francia per assistere alle esequie di Ginette Deschamps.

Non è la prima volta che Deschamps vive una prova simile durante un torneo internazionale. Nel giugno 2022, durante la Nations League, aveva dovuto assentarsi per alcuni giorni dopo la morte del padre. All'epoca la Francia aveva perso contro la Danimarca, un ricordo doloroso che giocatori e staff cercheranno di dimenticare questa volta contro i norvegesi.

Guy Stéphan: l'uomo nell'ombra prende il comando

Per assicurare l'interim, la FFF si è rivolta a Guy Stéphan, storico assistente di Didier Deschamps. Nato il 17 ottobre 1956, Stéphan accompagna Deschamps da oltre 15 anni. È diventato il suo braccio destro all'Olympique Marsiglia nel 2009, poi lo ha seguito alla guida della nazionale francese nel 2012.

La sua carriera da giocatore, come centrocampista negli anni 1970 e 1980 (Guingamp, Rennes, Le Havre, Orléans, Caen), era stata interrotta precocemente da un incidente d'auto all'età di 29 anni. Si è quindi rivolto all'allenamento con la stessa serietà che caratterizza il suo lavoro da decenni.

Guy Stéphan conosce ogni giocatore, ogni sistema di gioco e ogni abitudine tattica della squadra. Aveva già guidato i Bleus in assenza di Deschamps nel 2022 e sa perfettamente cosa comporta la responsabilità di gestire un gruppo di questa dimensione in un grande torneo.

La posta in gioco di Francia-Norvegia

Questa terza partita del gruppo I si annuncia come uno scontro tra due squadre a pari punti. Francia e Norvegia hanno entrambe sei punti prima del confronto. In concreto, un pareggio basterebbe ai Bleus per chiudere in testa al girone, ma la vittoria resta l'obiettivo dichiarato per affrontare il seguito del Mondiale nelle migliori condizioni.

La Norvegia, trascinata da Erling Haaland, farà di tutto per ribaltare la situazione e finire prima. I compagni di Mbappé, che avevano dominato l'Iraq (3-0) nella partita precedente grazie a una doppietta del capitano, dovranno confermare la loro efficacia senza il loro allenatore titolare in panchina.

Il gruppo gestito dallo staff con serenità

Secondo le informazioni diffuse dalla FFF, l'atmosfera nel gruppo Francia resta unita nonostante la tristezza legata a questa notizia. I giocatori sono stati naturalmente informati e sostengono il loro selezionatore in questa prova personale. Il messaggio è chiaro: il modo migliore per onorare questo momento è rendere in campo.

Lo staff tecnico al completo resta al suo posto. Guy Stéphan dirigerà gli allenamenti e sarà presente il 26 giugno nell'area tecnica per la partita. Deschamps dovrebbe raggiungere il gruppo appena possibile, probabilmente prima degli ottavi di finale se la Francia si qualificherà, cosa che con sei punti in tasca sembra quasi assicurata.

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Questa situazione inedita nel pieno della Coppa del Mondo mette in luce la dimensione umana del calcio di alto livello. Dietro risultati, statistiche e posta sportiva ci sono uomini che vivono momenti universali. Didier Deschamps, figura tutelare del calcio francese dai successi da giocatore (Coppa del Mondo 1998, Euro 2000) fino al titolo di selezionatore campione del mondo nel 2018, attraversa una prova che tutti possono comprendere.

Il modo in cui la Francia risponderà venerdì 26 giugno contro la Norvegia sarà osservato con particolare attenzione. Al di là del risultato sportivo, questa partita resterà probabilmente nella memoria anche per altre ragioni.

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