Rimborso di Wegovy e Mounjaro: quanto resta da pagare nel 2026?
Il rimborso di Wegovy e Mounjaro ha cambiato sensibilmente la spesa per alcuni pazienti dal 15 giugno 2026. Ma la parola «rimborsato» può essere fuorviante: non significa né gratuità automatica né copertura per tutte le persone a cui questi farmaci possono essere prescritti. Tra criteri medici, percorso precedente e dosaggio utilizzato, la spesa a carico del paziente può ancora essere importante.
Per capire cosa cambia davvero con il rimborso di Wegovy e Mounjaro, è quindi più utile partire da casi concreti. In Francia, l’aliquota annunciata è del 65% per i pazienti che soddisfano le condizioni. Ciò consente di confrontare il costo teorico prima e dopo la copertura, tenendo presente che gli importi effettivi possono variare in base al prodotto e al dosaggio.
Chi può realmente beneficiare del rimborso?
La prima soglia riguarda il BMI iniziale. Il rimborso interessa gli adulti di almeno 18 anni con un BMI di almeno 40 kg/m². Può riguardare anche le persone con un BMI di almeno 35 kg/m² e una patologia associata.
Tra le comorbidità citate figurano in particolare il diabete di tipo 2, l’ipertensione arteriosa e l’apnea del sonno. A seconda delle pubblicazioni compaiono anche altre condizioni, come dislipidemia, malattie cardiovascolari, NASH o alcune patologie articolari invalidanti. Poiché gli elenchi non sono perfettamente identici, è meglio far confermare il proprio caso specifico da un medico abilitato anziché trarre conclusioni autonomamente da una lista trovata online.
Il BMI non basta. Prima di accedere a questa copertura, il paziente deve aver seguito per sei mesi un percorso nutrizionale correttamente condotto, con una perdita di peso inferiore al 5%. La prima prescrizione rimborsata deve poi provenire da un professionista o da una struttura abilitata: in particolare un CSO, un CHU, una struttura SMR con indicazione nutrizionale o un endocrinologo collegato a un CSO. In seguito, il medico curante può occuparsi dei rinnovi.
In altre parole, una persona con un BMI compreso tra 27 e 35 senza comorbidità può trovarsi nella situazione in cui il farmaco viene prescritto ma resta interamente a suo carico. È probabilmente la distinzione più importante: possibilità di prescrizione e diritto al rimborso non riguardano gli stessi pazienti.
Quanto resta realmente da pagare?
I prezzi comunicati per Wegovy vanno da 146,91 € a 195,10 € per penna a seconda del dosaggio, esclusi gli onorari di dispensazione. Per Mounjaro, la fascia va da 176,10 € a 433,80 €. Con una copertura del 65%, in linea di principio il paziente sostiene il restante 35% della base rimborsabile applicabile.
Come semplice calcolo, il 35% di 195,10 € equivale a circa 68,29 €, mentre il 35% di 433,80 € equivale a circa 151,83 €. Questi calcoli illustrano bene l’ordine di grandezza pubblicato da The Conversation, che stima la spesa a carico del paziente tra 50 e 150 € al mese a seconda del prodotto e del dosaggio.
Un’altra stima annuale consente di misurare la differenza nel tempo. Per Wegovy con titolazione fino a 2,4 mg, il costo indicato è di circa 2 171 € all’anno a prezzo pieno, contro circa 760 € dopo un rimborso del 65%. Per Mounjaro con titolazione fino a 15 mg, la stima passa da circa 4 556 € all’anno a 1 595 €. In base a queste stime, ciò corrisponde a un risparmio teorico di circa 1 411 € all’anno per Wegovy e 2 961 € per Mounjaro.
Il punto da ricordare, quindi, non è soltanto «65% rimborsato». Per una terapia proseguita per dodici mesi, l’idoneità può ridurre la spesa personale da diverse migliaia di euro a qualche centinaio o poco più di 1 500 €, a seconda del farmaco e dello schema terapeutico considerato.
E con una mutua o un’ALD?
È allettante indicare una spesa a carico «con mutua», ma non esiste qui un importo unico affidabile: la copertura complementare dipende dal contratto e non è stabilito alcun livello quantitativo comune. Occorre quindi chiedere direttamente alla propria assicurazione complementare cosa copre della quota residua dopo l’intervento dell’Assurance Maladie francese.
RNPC segnala inoltre una copertura al 100% per alcuni pazienti in ALD, ma questa informazione non è confermata in modo concorde dalle altre fonti disponibili. In una situazione individuale, la verifica presso l’Assurance Maladie e il prescrittore resta quindi indispensabile prima di considerare nulla la spesa a carico.
Francia, Belgio: il Paese meno caro non è necessariamente quello che si immagina
Il Belgio offre un contrasto interessante. Dopo la decisione del 3 giugno 2026, Wegovy non vi è rimborsato per l’obesità, mentre Mounjaro è rimborsato solo per il diabete di tipo 2, non per la sola obesità. Tuttavia, i prezzi belgi rilevati per Wegovy nell’agosto 2026 vanno da 144,82 € a 189,48 € al mese, cioè da 1 738 € a 2 274 € all’anno, interamente a carico del paziente.
Il confronto mostra perché bisogna distinguere tra prezzo esposto e costo finale. Un farmaco può avere un prezzo nominale più basso in un Paese, ma costare di più al paziente se non esiste alcuna copertura. In Francia, per una persona idonea, la stima annuale di 760 € per Wegovy è molto inferiore alla fascia annuale belga non rimborsata.
Per la Germania, qui non è possibile fare un confronto numerico serio: nelle fonti selezionate non è disponibile alcun prezzo tedesco sufficientemente documentato. Indicare una cifra solo per completare una tabella internazionale creerebbe una precisione artificiale. Meglio lasciare aperta questa voce che confrontare dati non verificati.
Come verificare l’idoneità senza perdere tempo?
Il percorso può essere riassunto in alcune verifiche concrete. L’obiettivo è arrivare alla visita medica con gli elementi necessari per stabilire rapidamente se i criteri di rimborso sono soddisfatti.
- Verificare il BMI iniziale: la soglia è di 40 kg/m², oppure 35 kg/m² in presenza di una comorbidità ammessa.
- Fare il punto sulle patologie associate: devono essere discusse con il medico, soprattutto quando la situazione non corrisponde ai casi citati più chiaramente.
- Documentare i sei mesi di percorso nutrizionale: il rimborso presuppone un percorso correttamente seguito con una perdita di peso inferiore al 5%.
- Ottenere la prescrizione iniziale da un prescrittore abilitato: il solo medico curante non effettua questa prima prescrizione rimborsata.
- Conservare il modulo richiesto: un documento che conferma il rispetto delle condizioni deve accompagnare la ricetta a ogni dispensazione in farmacia.
- Chiedere alla propria mutua: domandare precisamente se integra la quota residua dopo la copertura dell’Assurance Maladie e entro quali limiti.
Quest’ultimo passaggio merita di essere effettuato prima della prima dispensazione. Una differenza di qualche decina di euro al mese diventa rapidamente significativa in una terapia prolungata. È quindi più utile chiedere all’assicurazione complementare una risposta specifica su questo farmaco e su questo livello di rimborso che accontentarsi di una formula generale come «farmacia coperta».
Il vero calcolo da fare prima di iniziare
Dal 15 giugno 2026, la questione non è più semplicemente sapere se Wegovy o Mounjaro è «rimborsato in Francia». Occorre incrociare BMI, comorbidità, percorso nutrizionale, prescrittore abilitato, dosaggio e copertura complementare. Due pazienti che utilizzano lo stesso farmaco possono quindi sostenere costi molto diversi.
Per un paziente idoneo, le stime disponibili mostrano una forte riduzione del costo annuale: circa 760 € contro 2 171 € per Wegovy e 1 595 € contro 4 556 € per Mounjaro negli scenari di titolazione citati. Per un paziente che non rientra nei criteri, la copertura del 65% scompare e il prezzo resta a suo carico. È questa differenza, molto più dell’annuncio generale del rimborso, che deve guidare il calcolo del budget prima dell’inizio della terapia.
Italian
French
German
English
Spanish
Hindi
Japanese
Korean
Norwegian
Chinese


